Top 10 Features: Modellazione di Forma Globale – la Modellazione Avanzata

Continuiamo gli approfondimenti sul Global Shape Modelling, esplorando le molteplici possibilità offerte dal comando di Modellazione Avanzata.

 

Nei precedenti articoli abbiamo visto come sia possibile effettuare modifiche di tipo free-form con i comandi di ‘Flessione’, ‘Scatola Ingombro Piana’ (Global planar deformation) e ‘Scatola Ingombro 3D’ (Global 3D Bounding Box). In tutti e tre i casi il progettista agisce muovendo dinamicamente dei punti e deforma l’oggetto per avvicinarsi al risultato voluto.

Attraverso la Modellazione Avanzata, la modifica avviene invece attraverso la definizione di regole di corrispondenza ben precise tra punti o curve. Le condizioni di ‘Da conservare’ (Preserving) e di ‘Da far corrispondere’ (Matching) permettono di definire una regola di trasformazione spaziale di punti da applicare all’oggetto da modificare.

Prendiamo in esame il modello della Coppa Lorenzo, un oggetto di design realizzato da Baldi, storica azienda fiorentina che utilizza ThinkDesign nel processo di sviluppo e di design dei suoi prodotti. Baldi, leader nel settore dell’arredamento di lusso, rappresenta con prestigio l’alta qualità del Made in Italy nel mondo: ogni prodotto viene creato come se fosse un gioiello che andrà ad adornare ed impreziosire l’abitazione.

 

L’azienda crea modelli che combinano tra loro forme artistiche/organiche con forme geometriche, e che sono tipicamente realizzati a mano e scansionati attraverso una sofisticata operazione di Reverse Engineering.

Nella figura si possono osservare i particolari in cristallo della coppa e i decori artistici che definiscono i manici e la base.

Attraverso la modellazione tradizionale, i particolari dalle forme geometriche sono facilmente realizzabili, e un approccio parametrico/associativo permette di intervenire in modo rapido e tempestivo per eseguire modifiche dimensionali ed eventuali variazioni sul modello iniziale.

Ma come si può operare sui particolari che sono stati sottoposti al Reverse Engineering? Essi si presentano come tipicamente statici e con una notevole complessità dovuta alla loro forma. In questi casi, utilizzare gli strumenti tradizionali comporta notevoli limitazioni.

Consideriamo l’anello di decorazione: deve essere adattato al diametro della base in cristallo mantenendo la sezione del collo, che dovrà essere inserito nell’asta e nella vite di assemblaggio.

Grazie alla Modellazione Avanzata, è possibile utilizzare delle curve come regole di condizione: le curve rosse rappresentano la condizione di ‘Da conservare’ (Preserving), la curva verde la condizione iniziale, mentre la curva blu la condizione finale per la regola di ‘Da far corrispondere’ (Matching).

Attraverso i parametri di precisione è possibile controllare il livello di accuratezza, in modo da ottenere il massimo della precisione. L’operazione è immediata, e non è necessaria alcuna corrispondenza di forma tra le condizioni utilizzate come target.

La Modellazione Avanzata dà anche l’opportunità di fare modifiche allo stile dell’oggetto. Ad esempio, utilizziamo come curva iniziale la circonferenza e come curva di arrivo il nuovo ‘target’ definito dalla “sezione rettangolare”, mantenendo la curve rosse come condizione di ‘Da conservare’ (Preserving). Aggiungiamo, inoltre, come ulteriori condizioni di ‘Preserving‘ anche la curva rossa della base e la rispettiva condizione di tangenza..

In questo caso non modificheremo solo l’anello di decoro, ma anche le superfici della base, ottenendo un possibile stile alternativo del prodotto.

Le opportunità sono molteplici, dato che la Modellazione Avanzata non pone limiti nella definizione delle regole di modifica.

Proviamo ora a cambiare la parte superiore della coppa con una sezione ellittica, mantenendo però invariata la forma circolare della zona inferiore della coppa stessa (curve rosse).

In questo caso la forma della coppa subisce una variazione: grazie alla possibilità di controllare la forma nei vari punti, la modifica può infatti applicarsi alle geometrie statiche. Per questo motivo, anche in stato avanzato del progetto, si possono eseguire modifiche con estrema flessibilità.

La modifica alla forma della coppa richiede l’adattamento della zona di appoggio e, di conseguenza, è necessario rivedere la forma dei manici, anche questi provenienti da Reverse Engineering.

Grazie alla funzione di ‘Ripeti GSM’ (GSM Replicate) è possibile applicare la stessa regola matematica utilizzata in precedenza per modificare una superficie. Selezionando quest’ultima come sorgente della regola e selezionando i manici come i solidi da modificare, la deformazione geometrica applicata alla coppa viene trasferita anche ai manici, ottenendo così l’effetto desiderato.

Qualche secondo di calcolo e un nuovo prototipo è pronto per essere realizzato!

 


Nota: Tutte le immagini ed i modelli presenti nell’articolo sono di proprietà esclusiva di Baldi srl.

 

 

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